Flowing Spaces
come linguaggio dell'abitare
THROUGH THE EYES OF MASSIMO CASTAGNA
Porte, partizioni e boiserie definiscono l’architettura domestica: organizzano, separano e connettono gli spazi, disegnando una scenografia di pieni, vuoti e relazioni. Materia e funzione dialogano con l’interior: legni, vetri, metalli e superfici lavorate, dando forma a un paesaggio abitativo in cui spazio, gesto e atmosfera coincidono.
SISTEMI E PARTIZIONI
MULTIMATERIALE
Nel progetto contemporaneo dell’abitare, porte e partizioni assumono un ruolo architettonico centrale: oltre la funzione tecnica, diventano dispositivi che orchestrano relazioni, sequenze e diversi gradi di privacy. Attraverso proporzioni, luce e materiali, modellano la percezione e la profondità degli ambienti, conferendo identità e coerenza allo spazio.
Ne deriva un interior fluido e armonico, in cui ogni elemento contribuisce attivamente all’esperienza abitativa. Oggi, con spessori rivisitati, le partizioni Barausse si trasformano in elementi di forte presenza estetica e architettonica: le finiture, come vetro ricotto e combinato, legno fossile e pelle pregiata, creano ambienti dentro l’ambiente e offrono ampia libertà progettuale. Sfumature di luce e scelte materiche ridefiniscono gli spazi, interpretando lo stile e i desideri di chi li vive.
SYNCROSYSTEM
SISTEMA BILICO AD ANTA MULTIPLA
Il nuovo sistema a bilico sincronizzato di Barausse: tecnologia brevettata e poetica del movimento. Un pannello ruota attorno al proprio asse verticale, e la stanza cambia intorno ad esso. Quando più pannelli si muovono insieme con lo stesso angolo e velocità, il gesto diventa coreografia.
L’anta spinta trascina le altre tramite un sistema brevettato che collega ogni pannello a soffitto e pavimento. La meccanica scompare, resta solo il movimento.
Un carter in legno coordinato con le ante offre una seconda possibilità estetica. Una stanza si apre, si divide o trova la sua configurazione intermedia.
Grazie alla gestione di ante di grandi dimensioni e finiture diverse, Syncrosystem diventa un vero linguaggio architettonico, capace di coniugare rigore meccanico e sensibilità progettuale, rendendo gli spazi vivi, adattivi e scenografici, interpretando le esigenze dell’abitare contemporaneo attraverso una meccanica evoluta e completamente invisibile.
SISTEMA VERSA
PER GRANDI ANTE SCORREVOLI
I grandi spazi si accordano invece di dividersi. Grazie al nuovo sistema scorrevole Versa di Barausse, un solo gesto muove i pannelli contemporaneamente: ciascun elemento scorre in silenzio lungo una guida a soffitto, senza interrompere il pavimento. La meccanica scompare nel profilo inferiore, lasciando spazio alla materia e alla geometria.
Il sistema Versa garantisce massima flessibilità d’uso: i pannelli possono essere impacchettati secondo necessità e rientrare completamente nella parete, fino a occultare anche il loro alloggiamento grazie a un pannello in finitura coordinata.
È disponibile in diverse configurazioni, vie e binari e con pannelli telescopici, permettendo al progettista di definire la soluzione più adatta al contesto architettonico.
Lo spazio si apre, si chiude e si riconfigura con naturalezza, seguendo le esigenze del progetto.
Ogni superficie Barausse, legno, vetro, pelle, laccata, può diventare pannello scorrevole, portando carattere nello spazio e trasformandolo ogni volta. L’ambiente rivela così, in continuo movimento, una nuova versione di sé.
PORTA IN PELLE
Barausse sceglie la vera pelle come materiale d’eccellenza per ante e partizioni, trasformandola in una voce materica che caratterizza l’interior. Non un semplice rivestimento, ma una superficie che definisce l’atmosfera degli ambienti.
La pelle europea pregiata, tinta con metodi di lavorazione specifici, assorbe il colore in profondità e matura nel tempo con sfumature autentiche. Le cuciture artigianali, realizzate a mano con maestria, esaltano la qualità del materiale e richiamano la tradizione, elevando porte e partizioni a pezzi di design contemporaneo.
Le nuance morbide e avvolgenti aggiungono un tocco cozy e sofisticato.
Ereditata dai maestri tintori, questa lavorazione insegna il colore alla fibra: la pelle, certificata e viva, racconta lo spazio e chi lo abita, firmando gli interni con una presenza discreta, ma distintiva.
COME ESSENZA PRIMORDIALE
Il rovere fossile è un legno antichissimo conservato per millenni sotto sedimenti e acque prive di ossigeno, dove ha iniziato un lento processo di fossilizzazione.
In questo ambiente il tronco si trasforma in un materiale raro, robusto e profondamente caratterizzato da tonalità scure che vanno dal marrone al nero. Barausse dona nuova vita a questo legno prezioso, utilizzandolo come superficie di design: la finitura verniciata esprime calore, matericità e profondità visiva.
Ogni tavola è unica, segnata dal tempo e ricca di venature irripetibili che diventano elementi distintivi di pregio. Applicato a porte e partizioni interne, il rovere fossile conferisce carattere, presenza materica e valore narrativo agli spazi, trasformando le superfici in protagoniste dell’architettura. Portare questo materiale negli interni significa introdurre un frammento di storia naturale capace di dialogare con progetti contemporanei e creare elementi unici dal fascino autentico.
VETRO DECORATIVO
T-Squares nasce da un processo: una lastra di vetro viene ricotta su una griglia metallica. Il calore la rende malleabile, la griglia la plasma e il disegno diventa così struttura stessa del vetro.
Il vetro colorato in massa, nei toni del bronzo e del fumé interagiscono con la luce in modi diversi interpretano gli ambienti invece di separarli, cambiando con l’ora del giorno e la direzione della luce.
E METALLO DE CASTELLI
Buckle prende forma come un segno architettonico netto, pensato per instaurare un dialogo diretto con lo spazio. La sua presenza verticale, evocativa del gesto di una fibbia che stringe e definisce, trasforma l’apertura della porta in un’esperienza progettuale consapevole, dove funzione e linguaggio formale coincidono.
Al occasione del Salone del Mobile, Buckle è proposta in una configurazione bifacciale di forte intensità espressiva: da un lato il legno fossile Paleo, con la sua materia stratificata dal tempo e le venature profonde, conferisce alla maniglia un’aura primordiale e sofisticata, capace di raccontare la materia prima ancora della forma. L’abbinamento con l’anta Aeris, completamente rivestita in metallo De Castelli nella finitura Acciaio Inox DeMarea, costruisce un dialogo raffinato tra superfici fredde e calde, luce e tattilità, enfatizzando la verticalità e la continuità dell’insieme.
Per architetti e interior designer, Buckle si propone come una scelta di progetto precisa: un elemento identitario che definisce ritmo, carattere e coerenza dell’interno, contribuendo a un sistema spaziale in cui ogni dettaglio partecipa alla costruzione di un’estetica riconoscibile e colta.